VERGOGNA: IL TIFO CHE INDIGNA
Casi di razzismo continuano a non mancare nei nostri stadi.
Nella scorsa giornata di campionato, dalla serie A alla B ribalzano nelle pagine dei giornali di oggi due episodi- che racconto solo per il sacrosanto diritto di cronaca ma non meriterebbero nemmeno di essere commentati- di Torino e Verona.
In onda sabato sera il tg3 Piemonte, viene trasmesso un servizio in cui si vuole raccontare come i tifosi della Juventus vivono la vigilia della partita contro il Napoli. Il servizio si apre con due tifosi juventini in primo piano che urlano "O Vesuvio lavali tu". il tutto è andato regolarmente in onda, ma non è finita, più incredulità quando si sente il giornalista Rai che rivolgendosi alla tifoseria esclama “I napoletani li distinguete dalla puzza”. In preda agli sfottò e alla goliardia probabilmente non si sono resi nemmeno conto di quello che si stava trasmettendo e delle polemiche che avrebbe scaturito, infatti il servizio ha fatto il giro del web in poche ore e a quel punto è intervenuto immediatamente il Comitato di redazione della sede piemontese della Rai che si è scusato con i telespettatori per gli apprezzamenti irrispettosi nei confronti della tifoseria partenopea.
Non mancheranno note disciplinari. Il presidente dell'Ordine dei giornalisti ha chiesto l'apertura di un procedimento disciplinare alla sede piemontese dell'Ordine nei confronti del giornalista coinvolto.
Agghiaccianti le notizie che giungono da Livorno. I protagonisti sono i tifosi del Verona che durante la partita del campionato di serieB Livorno - Hellas Verona si divertono facendo il saluto romano e intonando cori e insulti contro Pierpaolo Morosini. Cori che non hanno nulla a che vedere col tifo e con lo sport. Ciò che si ode in quello stadio è una vergogna. Offese del genere verso un ragazzo morto su un campo da calcio sono inammissibili.
Il primo cittadino di Verona ha annunciato che la Giunta comunale si costituirà parte civile nel caso in cui i responsabili verranno individuati e perseguiti, afferma in un comunicato :"Quei quattro stupidi ignoranti che hanno compiuto quel gesto esecrabile, hanno infangato la numerosissima e corretta tifoseria del Verona”.
Interviene sull’argomento anche il vicepresidente della Figc, Demetrio Albertini “Serve una punizione esemplare ma non bisogna essere abituati solo alle punizioni. Bisogna agire per isolarli. Le multe possono essere prese come esempio, ma è arrivato il momento di agire duramente contro queste persone: non basta abituarsi alla multa o all'ammenda. Bisogna indignarsi e pensare di poter fare qualcosa. In Italia - conclude Albertini - manca la cultura sportiva che invece c'è in altri Paesi. La cosa meravigliosa del calcio è lo spettacolo e bisognerebbe andare con l'intento di tifare la propria squadra e creare emozioni ma, soprattutto, di rispettare gli avversari e i tifosi. Questo in Italia succede raramente».
Le immagini raccolte dalla digos durante il match sono state inviate alla questura di Verona per l’ identificazione. La polizia di Livorno sta ora visionando i filmati relativi alla curva ospite per identificare nomi e cognomi gli ultrà che hanno cantato cori contro il calciatore ventiquattrenne scomparso lo scorso Aprile.