L'INTER E LA SUA PARTITA PIU' DIFFICILE

29.11.2012 13:48

 

A New York nel palazzo delle Nazioni Unite si sono festeggiati ieri i 15 anni del progetto Inter Campus.

Questa organizzazione è presente dal 1997 in tutti 25 paesi del mondo per i bambini senza speranza ed è nata in una favelas del Brasile. All’interno dell’ ONU, oltre ai rappresentanti diplomatici  dei vari paesi erano presenti  Massimo Moratti con la figlia che è presidente dell’iniziativa, i due ambasciatori del progetto Luis Figo e Francesco Toldo e

hanno celebrato insieme l’apertura del venticinquesimo campus in Tunisia.

L’obiettivo di Inter Campus non è solo togliere i bambini dalla strada, facendoli giocare a calcio, ma quello di attivare interventi sociali mirati all’educazione scolastica e l’insegnamento delle regole. “Noi non diamo beneficenza, ma solidarietà” spiega l’ex portiere “in Cambogia non sanno proprio nulla del calcio, dobbiamo spiegargli persino come e dove calciare. In Brasile invece tutti sono bravi, ma giocano senza regole, noi gliele insegnamo. Non vogliamo trovare talenti, ma speriamo che i ragazzi imparino a vivere lontano dalla violenza, con degli ideali e dei valori”. Figo dichiara:“Passare da giocatore ad ambasciatore ti fa capire veramente come vivono migliaia di ragazzi sfortunati,  che noi ora stiamo riuscendo ad aiutare,Io sono cresciuto in Portogallo, in una famiglia della classe media. Ho avuto l’opportunità di seguire il mio sogno, ora vorrei che tutti i bambini abbiano la chance di realizzare il loro desiderio, qualunque esso sia”.

 A pochi passi dalla sala dell'Assemblea Generale,dove si affrontano temi molto seri per l’intero pi aneta , Massimo Moratti ringrazia chi ha dato l’opportunità alla sua società di diventare partner ufficiale delle Nazioni Unite e aggiunge :"Sono onorato di essere qui,  non ci interessa creare giocatori, anche se tutti i bambini del mondo sognano di diventare come i loro idoli. Quello che vogliamo è formare i ragazzi, farli diventare uomini, dare loro una speranza, una possibilità di riscatto".

 Per una giornata nel Palazzo di Vetro si lascia spazio a un tema più leggero come quello del gioco del calcio ma non meno importante perchè riguarda la felicità e il benessere di milioni di bambini.

Il calcio è uno sport che può aiutare anche ragazzi  meno fortunati, dal Kosovo al Brasile, a vivere in maniera più serena e imparando il rispetto degli altri e le regole,il calcio insegna prima questo e poi a dare calci ad un pallone.

Ieri a New York l’Inter ha segnato il suo goal più importante.